
Con Halo: Reach si chiude un capitolo importante per la storia del videogioco, e la speranza è che il futuro della serie venga gestito con molta attenzione da Microsoft. Bungie dal canto suo dà il suo addio all’utenza Xbox firmando un titolo di grande spessore, infuso di tutte le caratteristiche di cui i fan della serie sono in cerca, dotato di un multigiocatore senza confini e di un comparto tecnico di buona qualità. Spiace comunque non trovare in questo addio il mantenimento di tutte le promesse fatte ed il pieno sfruttamento delle novità introdotte, su tutte la sensazione di appartenere ad una squadra e la mancanza di un po’ più di epicità e di dramma nella narrazione, oltremodo frammentaria e poco sviluppata. Basterà senza dubbio a fare la gioia più sfrenata di tutti i milioni di fan ed in buona parte anche la nostra, ma il leggero rammarico per le molte occasioni sprecate non gli concede l’ingresso alle più alte sfere. Reach è un ottimo epilogo, ma non “il gran finale” che molti aspettavano, quello che ti rimane per sempre nel cuore.
Video recensione a cura di Spaziogames















